Intervista ad Alexander Duffar
Intervista ad Alexander Duffar Regional Business General Manager per l'Africa subsahariana, che di recente è stato protagonista dell’apertura della nuova filiale in Sud Africa.
L’apertura della nuova filiale sudafricana segna una tappa fondamentale nell’espansione internazionale di SDF. Da un punto di vista strategico, cosa rende il Sudafrica un mercato chiave per il Gruppo in questo momento? Dove si trova la filiale e perché avete scelto questa sede?
Le regioni produttrici di vino in Sudafrica sono l’unica area in Africa in cui l’uva, la frutta e il vino possono competere con prodotti provenienti da Europa, America, Australia, Nuova Zelanda o Sudamerica. Gli uffici di SDF Sudafrica si trovano nel cuore di queste regioni, nella provincia del Capo Occidentale, in una città chiamata Paarl, dove i primi ugonotti provenienti dalla Francia e i boeri dall’Olanda arrivarono per stabilirsi e dedicarsi all’agricoltura. Paarl riveste un’importanza significativa per la sua storia agricola: rappresenta una pietra miliare per i primi coloni agricoltori giunti nella regione del Capo nel XVII secolo e oggi è una sede chiave per la maggior parte delle aziende agricole, degli operatori di mercato e dei principali rivenditori di macchinari agricoli del Paese. La scelta di collocare gli uffici di SDF Sudafrica a Paarl è in linea con il nostro DNA di azienda leader nella produzione di trattori per frutteti e vigneti.
Il Sudafrica non è solo un mercato chiave, è il mercato più grande dell’Africa e quello in cui SDF vanta una lunga tradizione: infatti nel 1959 venne siglato il primo accordo commerciale in Sudafrica direttamente dall’Ing. Francesco Cassani. Con un volume totale (compresi i marchi cinesi e indiani) che si aggira intorno alle 7.000 unità all’anno e con prospettive di crescita del 5-10%, il settore agricolo sudafricano si è classificato al sesto posto tra i settori che contribuiscono al PIL del Paese, registrando il maggiore contributo in termini di crescita del PIL negli ultimi due anni.
Il panorama agricolo sudafricano è estremamente variegato e spazia dall’agricoltura estensiva alle colture specializzate. In che modo SDF sta adattando la propria offerta di prodotti — in particolare per quanto riguarda le nostre principali gamme di trattori e macchine da raccolta — per soddisfare le esigenze tecniche e operative specifiche degli agricoltori locali?
Per SDF il Sudafrica non è un mercato nuovo: abbiamo costantemente ampliato la nostra gamma, migliorando i servizi offerti agli agricoltori del Paese e attualmente proponiamo tre marchi:
• La gamma completa premium di Deutz-Fahr, con trattori da 50 a 340 CV sia per l’agricoltura su grandi appezzamenti che per la frutticoltura;
• SAME, arrivato in Sudafrica per la prima volta nel 1959, con trattori da 50 a 120 CV e un’ampia gamma di trattori specializzati specificamente per il settore frutticolo; la nostra offerta si concentra su tutti i tipi di colture e su aziende con oltre 5.000 ettari, con macchine operanti sia nei frutteti, che nella coltivazione di frutta e ortaggi.
• Infine, ma non meno importante, Grégoire è presente da oltre 10 anni in Sudafrica, in particolare nella regione del Capo Occidentale. Si tratta di una delle regioni con la più alta resa al mondo, dove Grégoire si è affermata come marchio forte e rinomato, sinonimo di affidabilità dei propri prodotti.
In Sudafrica, gli agricoltori locali hanno un approccio tradizionale, ma considerano l'affidabilità e la solidità dei fattori chiave per la meccanizzazione. Per loro, la produttività e la continuità operativa delle macchine sono fondamentali. Per evitare che i costi di gestione aumentino a causa di fermi macchina o problemi tecnici, è essenziale un utilizzo costante del mezzo, garantito dal supporto di concessionari partner che comprendono a fondo queste esigenze. In Sudafrica gli agricoltori sono esperti e adottano tecnologie all’avanguardia per portare avanti la loro attività agricola in un contesto particolarmente difficile.
Creare una solida presenza commerciale e post-vendita è fondamentale per garantire la fedeltà al marchio e l’efficienza operativa. Qual è la vostra strategia riguardo alla rete di concessionari locali e in che modo la nuova filiale migliorerà l’assistenza tecnica e la disponibilità dei ricambi per i nostri clienti?
La filiale svolge un ruolo fondamentale in un mondo agricolo globalizzato caratterizzato dai social media, dalla digitalizzazione, da YouTube, dalle e-mail e dalle chiamate su WhatsApp. Dico sempre che l’agricoltura è un’attività sociale: ha un impatto sociale in Africa, crea posti di lavoro, favorisce l’emancipazione attraverso l’istruzione (l’apprendimento pratico è istruzione) e la tradizione agricola in contesti climatici difficili o non standardizzati rende gli agricoltori di un’area come il Sudafrica davvero unici. Al punto che, se non parli il loro dialetto o la loro lingua, non sei un agricoltore né ti avvicini a esserlo. Devi vestirti e pensare come loro per far parte della loro comunità e condividere le loro preoccupazioni davanti a una tazza di caffè, guardando i trattori nel capannone prima di iniziare la giornata di lavoro.
La risposta è semplice: dobbiamo partire dalle basi. Dobbiamo prenderci cura di importatori e concessionari, puntando sulla vicinanza e ricostruendo quei legami umani che rendono l’agricoltura un’attività sociale. Attraverso la nostra filiale, tocchiamo da vicino la vita degli agricoltori, delle loro famiglie e del loro sostentamento. Lo stesso vale per la nostra rete di 39 concessionari: il 95% di loro è un'azienda familiare di seconda o terza generazione. Sono loro i nostri partner del futuro.
Quale messaggio vorresti condividere con tutti i colleghi europei che lavorano in SDF?
Il mercato africano richiede un livello di attenzione e un impegno straordinari: è un contesto complesso che mette alla prova le nostre capacità e che esige la massima dedizione da parte di tutti noi.
Per SDF si tratta di una grande opportunità di crescita. Questa sfida ci spinge a dare il massimo, valorizzando i nostri quasi 100 anni di eccellenza ingegneristica, competenza, professionalità e centralità del cliente che da sempre ci contraddistinguono. L'Africa rappresenta un mercato in forte sviluppo e un'occasione importante per dare nuovo impulso al nostro business, sia riproponendo e potenziando i nostri storici punti di forza, sia sfruttando le solide fondamenta che abbiamo costruito nel tempo.
Abbiamo un vantaggio competitivo fondamentale: sappiamo come creare valore reale per gli agricoltori e generare un impatto sociale positivo attraverso l'agricoltura. E siamo solo all'inizio di questo percorso.
